MODIFICHE LEGGE PIANO CASA SARDEGNA 2019, LEGGE REGIONALE 11 GENNAIO 2019, N. 1


Legge regionale 01/2019 Regione Sardegna

La Regione Sardegna ha pubblicato sul Buras in data 17 gennaio 2019 una legge definita come "legge di semplificazione 2018".

Tale legge che sembrava essere una legge anonima ha portato importanti novità in materia di urbanistica ed edilizia, in particolare andando a modificare alcuni articoli della cosiddetta "legge di piano casa".

Legge regionale 01/2019 Regione Sardegna, modifiche apportate alla legge di "Piano Casa Sardegna":

Articolo. 26 (Disposizioni di salvaguardia dei territori rurali)

Il comma 4 è stato sostituito con il seguente:

Nelle more dell’aggiornamento della disciplina regionale delle trasformazioni ammesse nelle zone agricole E, l’edificazione di fabbricati è consentita per fini residenziali agli imprenditori agricoli professionali e/o ai coltivatori diretti con superficie minima di intervento fissata in tre ettari. (inserito dall'art. 31 della L.R. 1/2019)

Viene quindi data l’opportunità di edificare in agro non solo agli imprenditori agricoli professionali, ma anche ai coltivatori diretti.

 Articolo 29 (Frazionamento di unità immobiliari a seguito degli interventi di incremento volumetrico di cui alla legge regionale n. 4 del 2009

Precedentemente il frazionamento delle unità ampliate con la vecchia legge di piano casa (L.R. 4/09) era ammesso solo nelle zone A, B e C, e per le sole destinazioni residenziali, con la nuova legge c’è l’opportunità di frazionare le unità ampliate con la vecchia norma anche le unità commerciali o artigianali, e in tutte le zone urbanistiche.

 Articolo 32 – Interventi per il riuso e per il recupero con incremento volumetrico dei sottotetti esistenti.

Con tale modifica viene infatti specificato che Il riuso dei sottotetti determina il conseguente ottenimento dell’agibilità;

 Articolo 33 – Interventi per il riuso degli spazi di grande altezza

Per il riuso degli spazi di grande altezza, vengono ridefinite le altezze minime: se prima era necessario avere almeno 4,60 m liberi di interpiano, per poter recuperare gli spazi di grande altezza mediante la realizzazione di soppalchi, da oggi sono sufficienti 4,10 metri.

 Articolo 36 – Disposizioni Comuni

Il cambiamento apportato riguarda come vengono considerati i volumi oggetto di condono edilizio: precedentemente venivano considerati come base su cui calcolare l’ampliamento volumetrico, ma poi detratti dall'ammontare totale ottenuto, oggi non vengono considerati né ante né post calcolo.

I volumi oggetto di condono edilizio non sono computati nella determinazione del volume urbanistico cui calcolare l’incremento volumetrico. (inserito dall'art. 36 c.1 della L.R. 1/2019)

 Ulteriore modifica dell’articolo 36 riguarda la superficie minima del lotto per poter ampliare gli immobili in agro.

 Da oggi sarà possibile ampliare gli immobili in agro con superficie del lotto superiore a 2500 mq, mentre la disposizione superata prevedeva almeno 1 ettaro.

 In ultimo la possibilità di poter frazionare anche gli interventi a destinazione commerciale o artigianale, e non più solo nelle zone A, B e C.

Articolo 39 - Rinnovo del patrimonio edilizio con interventi di demolizione e ricostruzione

Al comma 14 il periodo "Se l'intervento è localizzato in zone urbanistiche omogenee diverse dalla zona A, l'intervento è realizzabile unicamente nel caso in cui, con il piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione, con la stessa deliberazione di cui al comma 2" è sostituito dal seguente: "Se è localizzato in zone urbanistiche omogenee diverse dalla zona A, l'intervento è realizzabile  unicamente nel caso in cui, con il piano particolareggiato del centro di antica e prima formazione o con la medesima deliberazione di cui al comma 2";

dopo il comma 15 quater è aggiunto il seguente:

"15 quinquies. Per gli interventi di cui al presente articolo, ad eccezione di quelli del comma 5, l'autorizzazione paesaggistica, qualora necessaria, è rilasciata dalla Regione, ai sensi dell'articolo 9, comma 1, della legge regionale n. 28 del 1998.".

Ingegneria Fiori esegue progettazioni di piano casa su tutto il comune di Arzachena compresi Cannigione, Baja Sardinia, Abbiadori, Porto Cervo. Per qualunque tipo di informazione o delucidazione non esitate a contattarci sarà nostro scrupolo e dovere darvi delle risposte con professionalità e competenza.

Norme correlate

Legge regionale 23 aprile 2015, n. 8

Norme per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia e per il miglioramento del patrimonio edilizio.

Legge regionale 3 luglio 2017, n. 11

Disposizioni urgenti in materia urbanistica ed edilizia. Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1985, alla legge regionale n. 45 del 1989, alla legge regionale n. 8 del 2015, alla legge regionale n. 28 del 1998, alla legge regionale n. 9 del 2006, alla legge regionale n. 22 del 1984 e alla legge regionale n. 12 del 1994.

Legge regionale 11 gennaio 2019, n. 1

Legge di semplificazione 2018

Link utili

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Consulazioni piani urbanistici, paesaggistici e vincolistici della regione sardegna

Autore

Ing. Alberto Fiori
Ing. Alberto FioriIngegnere civileQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Laureato all'Università degli Studi di Roma Tre con la votazione di 110. Dal 2018 titolare dello Studio Ingegneria Fiori. Esperto in strutture, impianti, energetica, urbanistica ed edilizia.

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